Comunità Speranza sta per realizzare la costruzione di un chiosco bar sul marciapiede antistante la struttura denominata Villa Adriana, gestita dall’associazione come luogo di accoglienza e ospitalità per detenuti e loro famiglie.
Il progetto consentirà l’impiego di ex detenuti o detenuti che possono usufruire dell’art. 21 O.P.
Il costo complessivo del chiosco è di circa 31.000 euro.
Chi desidera offrire il suo contributo potrà rivolgersi direttamente a Comunità Speranza o effettuare un bonifico sul conto bancario dell’associazione
Cod. IBAN IT 21 P 01030 16004 000009303333
Le donazioni a sostegno dell’Associazione, sia da parte di imprese che di privati, godono di benefici e agevolazioni fiscali:
PER LE IMPRESE:
Le donazioni effettuate a favore di “Comunità Speranza” sono deducibili per un importo non superiore a 2.065,83 € o al 2% del reddito di impresa annuo dichiarato (D.P.R. 917/86)Sono inoltre deducibili, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato fino a un massimo di 70.000 € (art. 14 D.L. 35/2005), le donazioni effettuate con esclusione di quelle in contanti.
Nota: Le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
E’ importante conservare la ricevuta, postale o bancaria della tua donazione. Per le donazioni tramite bonifico o carta di credito, l’estratto conto ha valore di ricevuta. Un’azienda potrà così effettuare la deduzione nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.
PER LE PERSONE FISICHE:
Sono deducibili nel limite del 10% del proprio reddito fino a un massimo di 70.000 € (art. 14 D.L. 35/2005) le donazioni effettuate al “Comunità Speranza” quale ONLUS, con esclusione di quelle in contanti. Sono inoltre detraibili dall’imposta lorda, per un importo pari al 19% del loro ammontare fino ad un massimo di 2.065,83 € (DPR 917/86), le donazioni effettuate a favore di “Comunità Speranza”, con esclusione di quelle in contanti.
Nota : I benefici non sono cumulabili tra loro.
E’ necessario conservare la ricevuta, postale o bancaria della tua donazione. Per le donazioni tramite bonifico o carta di credito l’estratto conto ha valore di ricevuta. Una persona fisica potrà così effettuare la deduzione nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.
